#mbtnavbar { background: #060505; width: 960px; color: #FFF; margin: 0px; padding: 0; position: relative; border-top:0px solid #960100; height:35px; } #mbtnav { margin: 0; padding: 0; } #mbtnav ul { float: left; list-style: none; margin: 0; padding: 0; } #mbtnav li { list-style: none; margin: 0; padding: 0; border-left:1px solid #333; border-right:1px solid #333; height:35px; } #mbtnav li a, #mbtnav li a:link, #mbtnav li a:visited { color: #FFF; display: block; font:normal 12px Helvetica, sans-serif; margin: 0; padding: 9px 12px 10px 12px; text-decoration: none; } #mbtnav li a:hover, #mbtnav li a:active { background: #BF0100; color: #FFF; display: block; text-decoration: none; margin: 0; padding: 9px 12px 10px 12px; } #mbtnav li { float: left; padding: 0; } #mbtnav li ul { z-index: 9999; position: absolute; left: -999em; height: auto; width: 160px; margin: 0; padding: 0; } #mbtnav li ul a { width: 140px; } #mbtnav li ul ul { margin: -25px 0 0 161px; } #mbtnav li:hover ul ul, #mbtnav li:hover ul ul ul, #mbtnav li.sfhover ul ul, #mbtnav li.sfhover ul ul ul { left: -999em; } #mbtnav li:hover ul, #mbtnav li li:hover ul, #mbtnav li li li:hover ul, #mbtnav li.sfhover ul, #mbtnav li li.sfhover ul, #mbtnav li li li.sfhover ul { left: auto; } #mbtnav li:hover, #mbtnav li.sfhover { position: static; } #mbtnav li li a, #mbtnav li li a:link, #mbtnav li li a:visited { background: #BF0100; width: 120px; color: #FFF; display: block; font:normal 12px Helvetica, sans-serif; margin: 0; padding: 9px 12px 10px 12px; text-decoration: none; z-index:9999; border-bottom:1px dotted #333; } #mbtnav li li a:hover, #mbtnavli li a:active { background: #060505; color: #FFF; display: block; margin: 0; padding: 9px 12px 10px 12px; text-decoration: none; }

Páginas

Blog per chi Ama Bologna e il Bologna Fc

domingo, 3 de maio de 2015

Biografia e Carriera di Delio Rossi


Delio Rossi (Rimini26 novembre 1960) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.


Biografia

È padre di tre figli avuti con la moglie Maria Rosaria, ex pallavolista conosciuta tra il 1981 ed il 1982: il primogenito Dario (collaboratore dell'ex direttore sportivo del Palermo Walter Sabatini dal momento in cui il padre è divenuto l'allenatore dei rosanero), la secondogenita Greta e un'altra figlia più piccola.
Durante l'inizio della stagione 2011-2012, quando era ancora senza squadra, è stato ingaggiato da Sportitalia come opinionista fisso della trasmissione Che domenicA, programma di approfondimento calcistico sulla Serie A.
È dichiaratamente un accanito tifoso del Foggia.

Caratteristiche tecniche

Allenatore

È un allenatore bravo a lavorare con i giovani.
Tatticamente utilizza di solito una difesa a 4, adattando il suo modulo in base ai giocatori a disposizione.

Carriera

Giocatore

Esordisce come giocatore nel Forlimpopoli dove trascorre due stagioni dal 1978 al 1980. Poi passa al Cattolica ed infine approda nel 1981 al Foggia nel quale giocherà fino al 1987 (151 presenze in campionato, 31 delle quali in Serie B, e 4 reti complessive, delle quali 3 in campionato).
Conclude la sua carriera da atleta dopo un anno alla Vis Pesaro (1987-1988) ed un altro alla Fidelis Andria.

Allenatore

Inizi

Incoraggiato dal direttore sportivo Giuseppe Pavone ad intraprendere la carriera da allenatore, consegue quasi subito il patentino, iniziando nel 1990 - a trent'anni - nel Campionato Promozione allenando il Torremaggiore per poi passare alle giovanili del Foggia. Nel 1993, passa ad allenare la Salernitana nella Serie C1: al termine della stagione regolare conclude il campionato di Serie C1 girone B al secondo posto con la Reggina e alle spalle del Perugia, e conquistando l'accesso ai play-off. Le vittorie contro la Lodigiani per 4-0 e la Juve Stabia per 3-0 permettono a Rossi di ottenere la promozione in Serie B al primo anno da allenatore professionista.
All'esordio in Serie B con i campani riesce quasi nell'impresa del doppio salto dalla Serie C1 alla Serie A in due anni. Il sogno granata si spezza allo Stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo, all'ultima giornata di campionato contro l'Atalanta che, vincendo 2-1, conquista la promozione proprio ai danni della Salernitana. Nel luglio 1995, torna al Foggia, e nel 1996 passa al Pescara, dove la squadra rimane imbattuta per le prime 12 giornate, ma in seguito a un calo di forma nel girone di ritorno manca la promozione in A chiudendo al sesto posto.
Nel 1997 ritorna a Salerno, e con una cavalcata - il cui apice è toccato nel dicembre 1997 con la vittoria a Venezia e il sorpasso in classifica proprio ai danni del Venezia - conquista la promozione in Serie A. La Salernitana riesce a stabilire il record di punti (fino a quell'epoca) in serie cadetta. A Rossi viene così dato il soprannome di Profeta.
L'anno seguente (1998-1999) è esonerato due volte dal presidente Aniello Aliberti: la prima all'indomani della sconfitta di Vicenza, lo vede tornare in sella a furor di popolo - vedasi episodi incresciosi in una torrida conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore Francesco Oddo; la seconda all'indomani della sconfitta di Perugia. Riceve inoltre la cittadinanza onoraria salernitana.
Seguono ancora in Serie B le esperienze al Genoa, e poi al Pescara, dove è esonerato e poi richiamato per concludere il campionato, che termina con la retrocessione degli adriatici in Serie C1.
Nel gennaio 2002 subentra ad Alberto Cavasin sulla panchina del Lecce, e la stagione si conclude con la retrocessione in Serie B. Nel 2002-2003 conquista la promozione in Serie A con i giallorossi salentini e l'anno successivo guida il Lecce al 10º posto finale e alla salvezza in Serie A, grazie anche a due vittorie di fila contro la Juventus al Delle Alpi (prima volta per i salentini) e l'Inter al Via del Mare.
Alla 15ª giornata del campionato 2004-2005 gli viene affidata la guida tecnica dell'Atalanta ultima in classifica, che non riuscirà a salvare dalla retrocessione.

Lazio

La prima stagione: qualificazione in Coppa UEFA sul campo e vicenda "Calciopoli"
Nell'estate 2005 approda alla Lazio di Claudio Lotito con un contratto per una stagione.
Nella stagione 2005-2006 ottiene sul campo un sesto posto, con la conseguente qualificazione alla Coppa UEFA ma, in seguito allo scoppio di Calciopoli, e la penalità di trenta punti da scontare nella stagione appena conclusa, la Lazio perde i requisiti per la partecipazione alla Coppa UEFA 2006-2007.
Il 10 marzo 2006 firma il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2009.
La seconda stagione: terzo posto e qualificazione ai preliminari di Champions League
La stagione 2006-2007 dei biancocelesti è anch'essa condizionata dal verdetto di Calciopoli. La penalità inizialmente è di 11 punti, poi ridotti in appello a 3. Sul terreno di gioco la sua squadra, obbligata a recuperare nel più breve tempo possibile lo svantaggio, nella prima fase del campionato pare incapace di vincere costantemente, ma i risultati auspicati non tarderanno ad arrivare. Tra il febbraio e l'aprile 2007 si registrano otto vittorie consecutive (ottenute contro Torino, Cagliari, Catania, Sampdoria, Reggina, Empoli, Udinese e Messina). La squadra termina il campionato in terza posizione, garantendo così all'allenatore la prima qualificazione ai preliminari della massima competizione europea. Il 10 dicembre 2006 ottiene la vittoria nel derby romano con un 3-0 sui giallorossi, con conseguente tuffo notturno nella Fontana del Gianicolo per festeggiare.
La terza stagione: 12º posto e la squalifica di tre giornate
La stagione 2007-2008 inizia con la qualificazione in Champions League, grazie al pareggio all'Olimpico per 1-1 e alla vittoria ottenuta nella gara di ritorno a Bucarest per 3-1, ai danni della Dinamo.
Fuori dal campo inoltre, il 9 ottobre 2007 viene deferito dalla Procura Federale alla Commissione Disciplinare Nazionale della FIGC per aver violato l'art. 1 del Codice di Giustizia Sportiva tentando di indurre il presidente Lotito ad influenzare le prestazioni del Lecce al termine della stagione 2004-2005.[ Il tecnico si dichiara estraneo ai fatti, definendo la questione "pura spazzatura" proclamando in seguito il silenzio stampa. Ciò non gli evita, nel maggio del 2008, la condanna, da parte della Commissione Disciplinare della FIGC, ad una squalifica di tre giornate.
Al termine del campionato 2007-2008 la Lazio si classifica al 12º posto: il presidente Lotito decide comunque di confermarlo per la stagione successiva.
La quarta stagione: la vittoria della Coppa Italia
Nella stagione 2008-2009 Rossi porta la squadra alla vittoria della Coppa Italia 2008-2009 contro la Sampdoria nella finale unica a Roma, dopo aver eliminato squadre come Milan eJuventus: è il primo trofeo per l'allenatore riminese, che riceve gli allori dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Durante il campionato mette un nuovo record nella storia dei Derby di Roma, è infatti la prima volta in Serie A che la Lazio segna quattro reti (4-2) alla Roma (era successo solo in Coppa Italia nel 4-1 del 1998).
Il 3 giugno 2009 annuncia che dalla successiva stagione non sarà più l'allenatore della Lazio. L'ufficialità di tale addio si concretizza in una conferenza stampa svoltasi presso ilCentro sportivo di Formello l'8 giugno 2009

Palermo

Stagione 2009-2010: quinto posto dopo l'ultima giornata
Il 23 novembre del 2009 viene scelto per sostituire Walter Zenga sulla panchina del Palermo, con cui firma un contratto biennale con opzione sul terzo. Porta con sé il suo staff composto dall'allenatore in seconda Fedele Limone e dal preparatore atletico Valter Vio, mentre Mario Paradisi viene confermato preparatore dei portieri Il Presidente Maurizio Zamparini lo reputa fin dall'inizio il miglior allenatore che abbia mai avuto.
Esordisce sulla panchina rosanero il 26 novembre nel Quarto turno di Coppa Italia contro la Reggina (4-1). Dopo la sconfitta alla sua prima in campionato con i rosanero (1-0 in trasferta a Verona contro il Chievo), il Palermo ottiene due vittorie in casa contro Cagliari alla 15ª giornata (2-1) e a San Siro contro il Milan nella giornata successiva (2-0). Con il suo arrivo la squadra ottiene risultati convincenti, facendo registrare un buon possesso palla e buona organizzazione in fase offensiva e difensiva. La squadra resta per diverse giornate al 4º posto, ma nel finale del campionato è scavalcata dalla Sampdoria. La stagione, comunque positiva, si conclude con un 5º posto che vale la qualificazione all'Europa League. Con Rossi la squadra ha conseguito in media 1,92 punti a partita, un passo che, proiettato su tutto il campionato, sarebbe valso il 3º posto.
Alla fine della stagione 2009-2010, in un'intervista esclusiva al Corriere dello Sport - Stadio, dichiara di allenare già una grande squadra viene quindi confermato per la stagione 2010-2011.
Stagione 2010-2011: la terza finale di Coppa Italia del Palermo
A partire dalla stagione 2010-2011 è il responsabile dell'intero settore tecnico del Palermo, con l'obiettivo primario di permettere un rapido ingresso dei giovani in prima squadra.
Il 28 febbraio 2011, dopo la sconfitta interna per 7-0 contro l'Udinese, è esonerato dalla guida tecnica del Palermo, e sostituito con Serse Cosmi; il rapporto con Zamparini era già logoro da tempo. In termini statistici Rossi è stato l'allenatore più vincente nella storia del Palermo con il record di 65 punti, quello delle 18 vittorie e delle 9 sconfitte e quello 59 reti realizzate, con un quinto posto a due punti dalla qualificazione in Champions League. Lascia la squadra all'ottavo posto in campionato e con la semifinale di Coppa Italia da disputare, dopo aver subito l'eliminazione dall'Europa League nella fase a gironi. È riuscito inoltre a creare un ottimo rapporto con la tifoseria.
Il 3 aprile 2011 è stato richiamato al Palermo in sostituzione di Cosmi, esonerato a poche ore dalla sconfitta in trasferta nel derby contro il Catania (4-0); l'esser richiamato è una "prima volta" per l'allenatore. Il secondo debutto sulla panchina del Palermo coincide con il pareggio casalingo per 2-2 contro il Cesena.
Il 1º giugno 2011 lascia il Palermo con la risoluzione consensuale del contratto, interrompendo il rapporto di lavoro con la società di Zamparini dopo che quest'ultimo gli aveva proposto un ulteriore anno di contratto visto che Rossi era in scadenza di contratto; le divergenze fra le parti riguardavano l'aspetto tecnico-tattico, quello economico ed anche quello caratteriale. Lascia così la squadra dopo aver chiuso la stagione all'ottavo posto in campionato e dopo la sconfitta in finale di Coppa Italia contro l'Inter (3-1); è stato fra gli allenatori ad effettuare meno sostituzioni.

Fiorentina

Il 7 novembre 2011 diventa il nuovo allenatore della Fiorentina dopo l'esonero di Siniša Mihajlović, firmando un contratto fino al 30 giugno 2013, con opzione fino al 2014.
Debutta sulla panchina viola il 19 novembre successivo, nella partita casalinga finita 0-0 contro il Milan e valida per la dodicesima giornata di campionato. Il 24 novembre ottiene la prima vittoria alla guida della Fiorentina, vincendo per 2-1 sull'Empoli nel quarto turno di Coppa Italia.
Il 2 maggio 2012, nella partita casalinga finita per 2-2 contro il Novara e valida per la 36ª giornata, sostituisce Adem Ljajić con Rubén Olivera al 32'; il giocatore applaude sarcasticamente l'allenatore, ne scaturisce un reciproco alterco verbale che degenera in un'aggressione fisica da parte dell'allenatore al giocatore serbo. A seguito di quest'episodio l'allenatore viene immediatamente esonerato dalla dirigenza viola, e il giorno successivo viene squalificato per tre mesi dal Giudice sportivo.
L'8 gennaio 2014 ha fatto causa alla Fiorentina e impugnando il provvedimento di licenziamento e chiedendo un risarcimento danni di 200.000 euro; la società viola quindi ha presentato una domanda riconvenzionale con cui ha chiesto al giudice un risarcimento danni per una cifra superiore alla pretesa avanzata dall'allenatore. Il 1º dicembre 2014 il Giudice sportivo deposita la sentenza con cui viene data ragione alla Fiorentina per quanto riguarda il licenziamento, viene escluso però qualsiasi risarcimento.

Sampdoria

Il 17 dicembre 2012, dopo la 17ª giornata di campionato, viene assunto come tecnico della Sampdoria in seguito all'esonero di Ciro Ferrara, diventando così il settimo allenatore ad aver guidato entrambe le formazioni genovesi, e fra questi il secondo dopo Luigi Cagni ad aver guidato prima i rossoblù e dopo i blucerchiati. Il debutto arriva nella partita casalinga persa per 1-0 proprio contro la Lazio, sua ex squadra, seguita da una vittoria, dopo la sosta natalizia, ottenuta a Torino contro la Juventus capolista per 2-1.
Il 10 febbraio 2013, durante Sampdoria-Roma (3-1), mostra il dito medio nei confronti del giallorosso Nicolás Burdisso. Il tecnico si è poi scusato il giorno dopo tramite un comunicato apparso sul sito del club blucerchiato che lo ha multato; la somma viene devoluta in beneficenza all'ospedale Gaslini di Genova. Il tecnico viene poi fermato dal Giudice Sportivo per due giornate.
L'8 maggio 2013, alla 36ª giornata, la Sampdoria ottiene la salvezza matematica a seguito della gara interna con il Catania terminata 1-1.
Il 15 maggio 2013 rinnova il contratto, sottoscrivendo un biennale fino al 2015.
Il 18 maggio 2013, nell'anticipo dell'ultima giornata, la Sampdoria batte 3-2 la Juventus già campione d'Italia, interrompendo l'assenza di vittorie; Delio Rossi è stato inoltre l'unico allenatore del campionato italiano (l'altro è l'allenatore del Bayern Monaco Jupp Heynckes, in Champions League) ad aver battuto due volte i bianconeri nella stagione 2012-2013.
L'11 novembre 2013, in seguito alla terza sconfitta consecutiva, l'ultima per 2-1 a opera della Fiorentina, sua ex squadra, viene sollevato dall'incarico insieme al suo staff dopo aver totalizzato dall'inizio del campionato 9 punti in dodici partite con 2 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte lasciando la squadra in zona retrocessione.

Bologna

Il 21/ 3 / 2015 viene contattato dalla societá Bologna Fc 1909 per allenare al posto del tecnico Lopez.

Statistiche

Allenatore

Fino alla stagione agonistica 2012-2013, le panchine in Serie A sono 349, di cui 174 in casa e 175 in trasferta. Il bilancio è di 126 vittorie, 89 pareggi e 134 sconfitte complessive divise in 84 vittorie, 43 pareggi e 47 sconfitte casalinghe e 42 vittorie, 46 pareggi e 87 sconfitte fuori casa.
In Serie B le panchine sono 223, di cui 113 in casa e 110 in trasferta. Il bilancio è di 78 vittorie, 79 pareggi e 66 sconfitte complessive divise in 56 vittorie, 36 pareggi e 21 sconfitte casalinghe e 22 vittorie, 43 pareggi e 45 sconfitte fuori casa.
In Serie C1 le panchine sono 34, di cui 17 in casa e 17 in trasferta. Il bilancio è di 16 vittorie, 16 pareggi e 2 sconfitte complessive divise in 12 vittorie, 5 pareggi e nessuna sconfitta casalinga e 4 vittorie, 11 pareggi e 2 sconfitte fuori casa.
Il totale dei campionati è dunque di 606 panchine complessive, di cui 304 in casa e 302 in trasferta. Il bilancio è di 220 vittorie, 184 pareggi e 202 sconfitte complessive divise in 152 vittorie, 84 pareggi e 68 sconfitte casalinghe e 68 vittorie, 109 pareggi e 134 sconfitte fuori casa.

Palmarès


  • Campionato italiano di Serie B: 1
Salernitana: 1997-1998
  • Coppa Italia: 1
Lazio: 2008-2009


Questa é stata la formazione contro il Frosinone!!!!!

Questa é la formazione Mandata da Lopez e Fini in Campo Contro il Frosinone Persa Dal Bologna 2 a 1




Ben Tornati Sul Pianeta Terra

Ben Tornati Sul Pianeta Terra

Per un momento  avevo preso lo  Space Shuttle per ritrovarmi su Marte, poi é bastato una settimana
per svegliarmi e ritrovarmi di nuovo sul pianeta Terra.

Cosa ho visto sul Pianeta marte????? Ho visto 11 giocatori che scendevano in campo, correvano dietro ai giocatori avversari che avevano la palla al piede, li contrastavano e arrivavano sempre primi nei contrasti, mai un contrasto in ritardo mai un cartellino giallo, mai una espulsione, insomma li vedevi che correvano come se in corpo avessero delle bombole di ossigeno al posto dei polmoni. Si perché su marte si corre con le bombole di ossigeno che ti fanno correre come dei matti, micca quei polmoncini che ti trovi sul pianeta terra e poi dietro alle bombole hai anche dei razzetti che ti danno una propulsione maggiore per quando ne hai bisogno. Poi hai un tecnico e un preparatore attletico che il primo invece di preoccuparsi di creare un gruppo si preoccupa di far giocare i suoi giocatori e disporli su campo di marte nelle posizioni piú adatte a loro, creando schemi di gioco in funzione ai giocatori che si trova. Si perché su marte si gioca cosí, tu hai 22 giocatori e li metti in campo in base alle loro caratteristiche e quindi adatti lo schema in funzione dei giocatori che hai, non come si fá sul pianeta terra dove adatti i giocatori allo stesso schema di sempre!!!!! Poi sul pianeta Marte hai dei
giocatori di riserva che vengono messi in campo con un certo criterio, non come si fá sul pianeta terra che vengono messi con non só ben quale criterio. Se qualcuno sul pianeta terra me lo volesse spiegare mi farebbe molto piacere, perché sinceramente qui sul pianeta Marte non riesco a capire ancora le strategie dell' allenatore. Per secondo qui su Marte abbiamo un preparatore attletico che programma la preparazione per l' intero campionato. Mi spiego meglio qui su Marte si preparano i giocatori in maniera che nella seconda parte del campionato corrano il doppio di quanto facciano nella prima parte, insomma una preparazione studiata per ogni giocatore, si perché ogni giocatore é differente uno
dall' altro quindi non significa che tutti debbano prepararsi allo stesso modo. Qui su marte siamo avanti anni luce come preparazione attletica dei giocatori, non come si fá sul pianeta terra dove ti trovi i giocatori che passeggiano all'inizio del campionato e te li trovi a raccogliere margherite in primavera. Forse perché su marte non si trovano le margherite???? Bhooooo sará questa la differenza tra Marte e il pianeta terra???? Poi qui su Marte se l'allenatore vedi che non stá rendendo come dovrebbe, lo si rispedisce sul pianeta terra e li ci rimane. Non come sulla terra che invece lo si tiene fino alla fine del campionato e poi si tirano le somme, come quando giochi a briscola e alla fine conti il mazzo per vedere se hai l'asso di bastoni o il 2 di coppe, che se briscola fosse coppe con l'asso, potresti andare in coppa europa, ma siccome ti trovi il 2 di denari non vai da nessuna parte anche se hai un Saputo che sulla terra di denari ne ha a quintali.
Ritornando al discorso del calcio che qui su Marte é molto semplice, anche quí si vince perde o pareggia, ma li vedi sempre dare il massimo per davvero, le magliette alla fine della partita sono inzuppate di sudore e di terra, forse perché qui fá molto piú caldo o perché i campi qui su marte sono in terra e non in erba come sul pianeta terra. probabilmente sul pianeta terra si corre meno perché sono meno abituati al caldo, al contrario di qui sul pianeta Marte, forse questo é un altro particolare che ci differenzia da un pianeta all' altro. Poi comunque devo dire la veritá qui su marte gli allenatori di calcio sono proprio allenatori, per questo che noi li chiamiamo cosí, non come sul pianeta Terra


che li chiamano allenatori solo perche hanno un tesserino in tasca che gli da il diritto di chiamarli con quel nome. Da noi sul pianeta marte quelli li chiamiamo solo per nome!!!!! Poi un altra differenza é che qui su Marte non ci sono allenatori come si dice sulla terra testardi che pur vedendo che le cose
non vanno bene, continuano a fare le stesse cazzate. Vi posso fare solo un esempio da noi se un giocatore gioca bene non lo fai stare in panchina per un mese, dicendo che vede meglio un altro al posto suo. forse perché su marte l' aria é meno inquinata e quindi ti permette vedere meglio i giocatori in campo, probabilmente sul pianeta terra l'ariá é molto inquinata confondendo cosí le idee e ti fá vedere allucinazioni, invece di vedere la realtá. Poi per concludere questo mio viaggio su marte, la squadra é famosa per chiamarsi " La Squadra che Tremare Marte Fá, non come sulla terra che hanno la presunzione di chiamarla La Squadra che Tremare il Mondo Fá!!!!! Detto questo comunque sempre sia in B o in A Forza Bologna, grazie Joe e Joey per farci continuare a parlare di calcio e non di problemi societari!!!!!!


sexta-feira, 1 de maio de 2015

Questa é la Mia Formazione di Frosinone - Bologna

 Questa é la Mia Formazione  


Sabato 02 Maggio
 
Frosinone
Bologna
Frosinone Bologna

Contro il Catania Ho visto questa formazione in campo!!!!!!!
Squadra che vince non si cambia, quindi di nuovo 
11 Leoni in Campo e ConquistiamolAAAA



Il Bologna Calcio Femminile é ufficialmente in serie B!!!!!


Il Bologna Calcio Femminile é ufficialmente in serie B!!!!!


Dopo il pareggio ottenuto per 2 a 2 contro i Crociati Noceto, ultima di campionato, Il Bologna calcio Femminile si é laureata campione di serie C a discapito del San Marino che pur vincendo 3 a 1 contro il Real San Prospero non é riuscito ad agganciare il Bologna prima in classifica.
Per la cronaca, il Noceto riesce a passare con un gol della Pizzola al 15º del primo tempo mette in rete con un cross perfetto proveniente dalla sinistra e con palese errore della pasquinelli che lascia libera al tiro e con il conseguente vantaggio.
Le ragazze di Poggi non si perdono di animo e dopo appena 3 minuti pareggiano il conto con un tiro cross di esterno sinistro della Giulia Cavalcoli.
Passano altri 9 minuti e il Bologna si trova in vantaggio con un lancio lungo centrale della Cimatti che resistendo alla carica di un difensore del Noceto, riesce a smarcare il portiere e tirare in porta per il meritato 2 a 1.
Praticamente a tempo quasi scaduto il Noceto perviene al pareggio con l'aiuto di un retropassaggio sbagliato, permette alla giocatrice del Noceto a realizzare il pareggio. 
Il risultato nel secondo tempo non cambierá piú e cosí facendo, ha permesso alla squadra del Bologna calcio femminile a arrivare a 50 punti contro i 49 della Federazione Sanmarinese, permettendo cosí al Bologna di laurearsi campioni della serie C.
Un grande applauso per tutta la Squadra Bologna Calcio femminile per il risultato ottenuto e che questo sia di auspicio anche per il Bologna Fc per un rapido ritorno in serie A. Come sempre forza Bologna!!!!!!

La Classifica Finale

#Squadra                                                                                         GPPT
1BOLOGNA C.F.2250
2FEDERAZIONE SAMMARINESE2249
3REAL S. PROSPERO1838
4SAN PAOLO2237
5FEMMINILE RICCIONE1732
6OLIMPIA FORLI2131
7CROCIATI NOCETO1928
8FOOTBALL CLUB CORREGGESE1919
9VIRTUS S. MAURO MARE2219
10OLIMPIA VIGNOLA CALCIO2011
11FEMMINILE VIRTUS ROMAGNA1910
12ALTA VALCONCA2110

Stadio Arena Corinthians " Brasil"

Stadio Arena Corinthians " Brasil"




Arena Corinthians, popolarmente noto come Itaquerão, è uno stadio di calcio situato nel quartiere Itaquera nella zona orientale di San Paolo, in Brasile. Di proprietà di Sport Club Corinthians Paulista, la sua capacità è di 48.234 posti, è il 11 ° più grande stadio del Brasile.

L'arena è stato ufficialmente inaugurato il 18 maggio 2014 in un match tra la squadra di Corinthians e Figueirense alla Serie A brasiliana quella stagione. Poche settimane dopo la sua apertura ufficiale, ha ospitato la cerimonia della Coppa del Mondo FIFA 2014, che includeva la partita tra Brasile e Croazia, e cinque duelli del torneo, tra cui una semifinale di apertura. A causa della necessità di FIFA almeno 60 mila posti a sedere per la partita della Coppa del Mondo di apertura, è stato incluso più di 19.800 posti temporanei allo stadio solo per soddisfare il requisito. Con la fine del Mondiale 2014, Corinthians ha ordinato il ritiro delle strutture temporanee.

Odebrecht costruita tra il 2011 e il 2014, aveva previsto il costo iniziale di 820 milioni, 18, ma il suo prezzo finale ha raggiunto quasi 1,2 miliardi di reais, tra cui un'esenzione fiscale di 420 milioni di reais dal consiglio comunale di San Paulo. In aggiunta alle vaste risorse finanziarie utilizzate per la loro costruzione, l'arena ha anche ricevuto critiche dalle circostanze in cui è stato scelto come la fase ufficiale della Coppa del Mondo e le condizioni di lavoro dei lavoratori che hanno partecipato al lavoro.

Costruzione

Dopo aver firmato il contratto con la società di costruzioni Norberto Odebrecht, le opere del nuovo stadio Corinthians ufficialmente iniziato il 30 maggio 2011, con lo scavo. 100 giorni di lavoro completato il 6 settembre, la promessa era che le opere dell'arena sono stati completati nel dicembre 2013. Nel mese di dicembre, l'arena ha ricevuto i primi raggi del sostegno dagli spalti.

Nello stesso periodo, ha iniziato il trasferimento di condotte che trasportano Petrobras nafta e olio combustibile tra Santo André e Guarulhos, che è stato un primo ostacolo nel lavoro. Recepimento si è concluso nel mese di aprile 2012. Nello stesso mese, con il 30% dei lavori eseguiti, il est superiore scale sdraio lavoro insediamento iniziato. Ai primi di ottobre, i lavori hanno superato il marchio del 50% di completamento.
In aprile 2013, oltre il 70% dei lavori eseguiti, lo schermo gigante superato il primo test sera ed è stato approvato. Alla fine di giugno, l'erba dello stadio era plantada61 e giorni più tardi cominciò ad albeggiare. Nel mese di luglio, oltre il 82% dei lavori eseguiti, la facciata delle finestre dell'edificio ovest cominciano ad essere installato.

Nel mese di settembre, il progetto ha raggiunto 87% di completamento, con l'inizio della installazione ei primi seggi nelle tribune est inferiori, l'elevazione delle prime strutture di copertura e il completamento della delimitazione ufficiale di campo.65 Nel mese di ottobre, l'arena è venuto al 90% dei completamento, pronto a edificio est. Nota 3 Alla fine di novembre, i lavori sono stati il ​​95% completa quando una gru ha ceduto e ha colpito una parte delle tribune dello stadio.

Dopo una visita del segretario generale della FIFA, Jerome Valcke, è stato annunciato che lo stadio ha raggiunto il 97% delle opere realizzate dopo il gennaio 2014,69 Il 15 aprile, lo stadio è stato consegnato simbolicamente ai Corinzi, ma con il 98% dei lavori completato .

Apertura

Inizialmente, Odebrecht ha fornito fornire i Corinthians Arena il 31 dicembre 2013. Tuttavia, il programma di consegna è stata ritardata da incidenti conto nel lavoro e la costruzione ufficialmente consegnato lo stadio il 15 Aprile 2014.

Il 1 ° maggio, Giornata Internazionale del Lavoro, c'era una partita tra i lavoratori che hanno lavorato alla costruzione dell'arena, con limitas iscrizioni e distribuiti da Odebrecht i soli dipendenti e le loro famiglie. La borsa di studio non è stato un evento di prova e sono stati anche usati i tornelli e snack bar.
A causa di ritardi nel completamento dei lavori, l'Arena Corinthians non poteva essere verificata al massimo fino all'apertura della Coppa del Mondo. La partita di apertura si è tenuta il 10 maggio, con il completamento di un match tra "Corinthians vs Corinthians", come è stato il desiderio del ex presidente del Corinthians e responsabile per lo stadio, Andrés Sanches. Questo evento ha riunito ex giocatori del club, come il basilico, Wladimir, Vampeta e Marcelinho Carioca, tra gli altri. Il primo gol è stato segnato da Roberto Rivelino. Anche se non è una partita ufficiale, l'evento è stato aperto al pubblico, con la vendita dei biglietti e vi hanno partecipato circa 17 mila tifosi. Solo tre settori sono stati rilasciati al pubblico (inferiore dell'est, est superiore e inferiore ovest) .79

Primo test considerato dalla FIFA, la prima partita ufficiale ai Corinti Arena ha avuto luogo il 18 maggio tra Corinthians e Figueirense, valevole per il Campionato Brasiliano, e ha avuto il suo primo gol notato da Giovanni Augusto, centrocampista della squadra di Santa Catarina. Questo primo evento di prova con il campione di calcio, la maggior parte dei settori dello stadio sono stati rilasciati, ma le gradinate provvisorie non sono stati rilasciati al pubblico perché non erano stati finalizzati in time.The gioco testato da servizi di trasporto, l'accesso, il potere e le comunicazioni allo stadio il prato, la copertura e la sala stampa dello stesso. La partita si è conclusa 1-0 per Figueirense.


Il segretario generale Jerome Valcke non era soddisfatto del primo test ufficiale dei Corinzi Arena, soprattutto con il livello di servizio e di sicurezza, e autorizzato ad effettuare un secondo test. Il desiderio della FIFA è stato che il nuovo evento di prova potrebbe essere utilizzata a pieno regime pubblico allo stadio, ma i vigili del fuoco rilasciato solo in parte l'uso di tribune mobili. Nella partita tra Corinthians e Botafogo, ha giocato il 1 ° giugno e valida per il campionato brasiliano, il comando delle prove è stata la responsabilità esclusiva di FIFA.86 87 Nonostante miglioramenti rispetto alla prima prova competitiva, c'erano ancora dei problemi, in particolare arena accesso.

Struttura e architettura

Aníbal Coutinho progettato lo stadio per essere "uno stadio che avrebbe aiutato i fan che potrebbero aiutare la squadra a vincere le partite, volevo fare i tifosi entrano in campo." Hannibal ha guidato un team di 25 architetti.
Il complesso si trova su una tenuta di 14 197 095 metri quadrati. La superficie dell'edificio è di 189 metri quadrati, con 17 500 metri cubi di calcestruzzo. Circa l'80% della costruzione strutturale è stato fatto di prefabbricati 40% fabbricati in impianti 7 500 mq in loco. Il numero massimo di lavoratori sul posto è stato di 2 300 persone, registrato nel mese di novembre del 2012.

La struttura rettangolare di 267 per 228 metri e 43 metri di altezza stadio dispone di due edifici: il principale, sul lato ovest, e un altro sul lato est. Quando le misurazioni vengono effettuate dal campo, l'altezza lato est è di 51 metri, sul lato ovest andando fino a 57 metri di lunghezza e le estremità nord e sud sono alti 15 metri. Il corso è esattamente 777 metri, come spiegato da Aníbal Coutinho. "Il numero 77 è considerato fortunato per il club Il club si trova al numero 777 St. George Street, che riporta alla mente del 1977, quando hanno vinto uno dei suoi più famosi campionati di tutti i tempi. " (Il campionato di calcio 1977).
Lo stadio ha una fondazione con 3.100 pali, 594 colonne, travi 3274, e 11.682 lastre, un totale di 1937 gradini e un tetto in metallo con una superficie di 32 200 metri quadrati.

Edifici occidentale e orientale

Il lato ovest è un 6 200 metri quadrati di facciata. Posti VIP, attrezzatura troupe televisiva, la stampa e la maggior parte delle cabine sono situati nell'edificio ovest. L'unico ingresso con caratteristiche dell'acqua ai lati dà accesso all'edificio. I giochi d'acqua funzioneranno anche come fonte di reddito, offrendo spettacoli di acqua in orari programmati durante gli eventi allo stadio.
Il vetro è stato progettato con una curvatura destinato per simulare l'effetto visivo di una palla per colpire la rete. Travi speciali di 26 metri sono stati sviluppati per sostenere la struttura. La geometria Evolute GmbH società di consulenza pannelli sviluppato porta una soluzione che razionalizzato i 5 400 metri quadrati di superficie 855 pannelli in vetro curvato da cilindrici, tutte in vetro temperato curvato. Questa soluzione è stata lasciata per minimizzare il numero di forme richieste del 93%, costi notevolmente ridotti. Alimentare vetro fotovoltaico il sistema di aria condizionata. La struttura in vetro completo 900 dispone di 6 metri quadrati, contando i lati; È la larghezza della facciata di 220 metri per 24 metri di altezza.
L'edificio sul lato est uno dei più grandi schermi video al mondo, con 170 di larghezza per 20 metri di altezza, o 3 400 metri quadrati. Lo schermo ha 210.000 singoli LED; 1320 apparecchi personalizzati sono montati in vetro lungo 4 metri. Lo schermo è prodotto da Osram e Traxon è controllato da un sistema e: cue controllo dell'illuminazione.
Le facciate in vetro sia stato fornito dall'azienda italiana Sunglass SRL, l'utilizzo di occhiali anche di Asahi Glass Co.
Le pareti esterne sono ricoperte di 3 metri quadrati di piastrelle di ceramica bianca Levantina Techlam. Il simbolo di 12 metri dal Corinthians è sulla parete sud del lato est, costruito in acciaio inox e retroilluminato. Entrambi gli edifici sono dotati di aria condizionata in tutte le aree interne. Nel progetto originale, si prevede che ci sono tre bar e ristoranti e un quarto, sarebbe uno sport bar durante il giorno e una discoteca di notte. Il pubblico circola per 10 scale mobili, 15 ascensori, due rampe e scale 13. Vi è un auditorium per 360 persone / centro congressi
di 25.000 metri quadrati della Convenzione sulla costruzione ad ovest e ancora spazio per 59 negozi. Si prevede di creare un museo dedicato ai Corinzi nell'edificio est.



Il design degli interni è 
firmato da Gensler. Ci sono sei spogliatoi. Gli spogliatoi squadra di casa occupano 300 metri quadrati, con vasche idromassaggio, crioterapia e un'area privata per l'allenatore. La zona di riscaldamento è stand per i possessori del biglietto VIP, separati da un vetro insonorizzato. Tutte le aree comuni sono dotate di aria condizionata e piastrelle in marmo, granito o la prima ceramica.